Siti non AAMS ed esteri

Chi cerca quote su un torneo di golf di seconda fascia incontra piattaforme internazionali, e molte non hanno alcun titolo per operare in Italia.

Che cosa manca a chi vi scommette è presto detto: il collegamento al Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), la vigilanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS) e gli strumenti di limitazione del gioco. I domini vengono oscurati con un blocco a livello di DNS, sulla base dell’elenco dei siti inibiti tenuto da ADM e Guardia di Finanza.

All’origine resta l’assenza di una concessione italiana, e offrire scommesse senza concessione è illegale (art. 22 D.Lgs. 41/2024); secondo ADM la Legge 13 dicembre 1989, n. 401 (art. 4) punisce anche chi partecipa.

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