Scommesse europei 2026: le strade possibili, e quella che fa per voi
Il torneo che dà il nome a questa pagina non si disputa nel 2026. Il prossimo Campionato europeo di calcio è in programma dal 9 giugno al 9 luglio 2028 fra Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda, con la partita inaugurale a Cardiff e la finale a Wembley; il sorteggio delle qualificazioni, dodici gironi da quattro o cinque squadre, è fissato al 6 dicembre 2026 a Belfast. Chi cerca «scommesse europei» oggi non sta cercando un calendario: sta cercando dove aprire un conto, quanto gli costa, e con che velocità rivede i suoi soldi. Quella domanda ha dieci risposte concrete in Italia, una per ogni operatore con concessione ADM che questa pagina esamina, e ognuna delle dieci è un percorso diverso.

Nemmeno nel 2026 esiste un Europeo da giocare, ed è la prima cosa da mettere in chiaro. Il riferimento resta l’edizione tedesca del 2024.
Aggiornato al 3 Novembre 2026. Le concessioni e le condizioni dei conti sono state verificate sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sui documenti contrattuali degli operatori.
Perché la scelta comincia dal gioco responsabile
Su questa pagina l’ordine delle cose non è casuale. Prima di guardare un bonus, un limite di deposito o la velocità di un prelievo, c’è una domanda che vale più di tutte le altre messe insieme: che cosa succede se il conto diventa un problema. L’Italia è uno dei pochi mercati europei in cui la risposta non è lasciata al buon cuore dell’operatore, ed è questa la ragione per cui il percorso comincia qui.

Gli strumenti che la legge impone, e quelli che l’operatore aggiunge
L’art. 15, comma 1, del D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41 — il decreto che riordina il settore dei giochi pubblici a distanza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024 — elenca ciò che un concessionario deve mettere a disposizione di chi gioca: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Non è materiale promozionale. È la ragione per cui un conto italiano si comporta diversamente da un conto aperto su un dominio estero, e la differenza si sente nel momento peggiore, non in quello migliore.
Il limite di deposito si sceglie in registrazione, su base settimanale o mensile. La meccanica è la stessa presso ogni concessionario, e vale la pena dire come funziona: un limite abbassato ha effetto immediato, un limite alzato fa attendere sette giorni. Admiralbet lo scrive nei propri termini con una precisione che vale come esempio generale — in registrazione chiede di impostare un tetto massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e la riduzione vale da subito mentre l’aumento richiede una settimana. Sette giorni sono esattamente la distanza fra un sabato sera e il successivo. Sembra poco; è quella distanza che trasforma un limite in una decisione e non in un pulsante.

L’autoesclusione è l’altro strumento, e in Italia ha una forma che conviene conoscere. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca l’accesso a tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e alle sale fisiche. Non è un accordo fra operatori: è un registro pubblico che gli operatori sono tenuti a rispettare. Chi si esclude da un concessionario si esclude da tutti, e questa è la sua forza. Admiralbet ha indicato per anni una scelta fra 30, 60 e 90 giorni o l’esclusione a tempo indeterminato; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Più granulare, e più difficile da usare come pausa di riflessione breve: chi cerca solo tre giorni di distanza ha comunque sette giorni come minimo.
Dove il percorso si interrompe
Il punto che sfugge a molti: un sito senza concessione non è collegato al RUA. Chi si è autoescluso e apre un conto su un dominio estero non trova alcun blocco, nessuna verifica, nessuno strumento obbligatorio. Il registro funziona per esclusione, e fuori dal perimetro ADM non esclude nulla.
Il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo, 800 55 88 22, è il canale pubblico pensato per chi vuole parlare con qualcuno; bet365 lo indica espressamente per i residenti in Italia fra i propri strumenti di gioco responsabile, insieme a periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. Non è una concessione che l’operatore si fa: è il minimo che il mercato italiano richiede, e va letto come tale.
L’art. 15, comma 2, aggiunge un obbligo che pochi lettori conoscono: ogni concessionario destina lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € all’anno, a campagne informative o di comunicazione responsabile su temi indicati da una commissione governativa. Fa sorridere che la cifra sia calcolata sul ricavo di chi gestisce il gioco, ma è così che il legislatore ha scelto di finanziare il messaggio opposto a quello del banco.
Il primo lettore di questa pagina
Il lettore a cui questa sezione serve non è quello che ha già un problema. È quello che vuole che il problema non si presenti. E per lui la scelta fra i dieci operatori della pagina non è una scelta fra gli strumenti — quelli sono gli stessi per legge — ma fra due cose diverse: quanta attenzione l’operatore dedica a spiegarli, e quanto è facile trovarli quando servono. Nei paragrafi che seguono, quando un conto si apre in pochi minuti con SPID e un altro chiede i trenta giorni di validazione di un documento, la differenza è esattamente questa.
Bonus scommesse europei: quanto costa davvero un incentivo
Il «bonus di benvenuto» è il termine che usano gli operatori, e la prima cosa da sapere è che non esiste un tetto statale. Nessuna legge fissa un massimale ai bonus, nessuna fissa un massimale ai requisiti di puntata: importi, rigioco e quote minime vengono dai termini di ciascun operatore, e cambiano da un conto all’altro. Chi cerca un bonus per gli Europei non sta cercando una regola, sta cercando un’offerta.
La seconda cosa da sapere rovescia una convinzione diffusa. Il Decreto Dignità — art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018 — vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi e scommesse con vincite in denaro, su qualunque mezzo, internet compreso. ADM lo ha ribadito il 28 febbraio 2024 citando il testo: la pubblicità del gioco è vietata, e la vigilanza è di AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus: l’offerta può stare sul sito dell’operatore, non può essere spinta addosso a chi non l’ha cercata. È il motivo per cui le pagine come questa esistono, e il motivo per cui conviene leggerle con attenzione: nessuno ve le sta vendendo, quindi nessuno ve le sta spiegando.
Due bonus concreti, letti fino in fondo
Nessun codice promozionale qui, ma le condizioni sì, perché è lì che sta il costo.
Il Benvenuto Sport di William Hill è un bonus cash pari al 100 % del primo deposito, fino a 50 €. Deposito minimo 20 €, con carta o PayPal, entro 7 giorni. Il credito viene erogato in tranche da 10 € a fronte di multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00, giocate con denaro reale. Leggiamo quel requisito per quello che è. Una multipla da cinque selezioni con quota minima 5.00 complessiva non è la stessa cosa di cinque singole: è una scommessa che si vince legando insieme cinque pronostici, e il tetto di 50 € rende l’intera impalcatura sproporzionata rispetto al premio. Nulla di illegale, nulla di nascosto: solo un incentivo tarato su chi ama le multiple lunghe, e poco adatto a chi gioca una singola sul 1X2.
L’offerta Sport-50 di NetWin prevede un bonus reale identico nel massimale (50 €) e nel deposito minimo (20 €), ma cambia la forma del credito: non richiede una sequenza di multiple per essere liberato. È una condizione più leggibile per chi vuole capire cosa ha in mano prima di depositare.
Il bonus di benvenuto Sisal richiede tre passaggi: essere titolare di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app, effettuare una prima ricarica. Il credito accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. Un requisito di puntata basso o assente è la differenza fra un bonus che si incassa e un bonus che si insegue, e nella sostanza un bonus che si spende su tutto il palinsesto vale più di uno vincolato a un solo tipo di giocata.
Trattenuta e incentivo: due cose diverse che convivono
Vale la pena mettere ordine, perché la confusione qui è comune e qualcuno la alimenta. Il margine del bookmaker è la parte che il banco trattiene su ogni mercato; l’imposta unica è la tassa che il concessionario versa allo Stato; il bonus è uno sconto sul primo deposito. Tre mestieri diversi.
Un singolo numero vale più di un paragrafo. Una quota 1,85 su una singola da 10 € restituisce 18,50 €, con un profitto netto di 8,50 €: il calcolo è puntata moltiplicata per quota per il ritorno, e la differenza fra ritorno e puntata per il guadagno. Se la stessa giocata fosse una multipla, le quote delle singole selezioni si moltiplicherebbero in un unico prezzo, e il ritorno crescerebbe insieme al rischio. Su una multipla da cinque selezioni, il premio alto è il prezzo di una probabilità che si moltiplica al contrario. Il bonus di William Hill paga le tranche proprio su quel tipo di giocata, e la scelta dell’operatore si spiega da sé.
Chi vuole giudicare quanto un bonus renda, e non solo quanto prometta, deve guardare tre cose: quanto vale la parte non pagata in denaro, quanto resta da giocare per liberarla e quale quota minima serve. Il capitolo che segue tratta il terzo punto, perché è quello che decide se i soldi tornano.
Liquidazione, ricariche e accrediti: come escono i soldi
Il denaro che entra in un conto gioco italiano ha una provenienza tracciata, e conviene saperlo prima di scegliere. Il conto è intestato: gli strumenti usati devono essere quelli del titolare, come i termini degli operatori ripetono. Le ricariche in contanti passano dai punti vendita ricariche disciplinati dall’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 — tabaccai e ricevitorie, iscritti a un registro che costa 100 € all’anno — che possono versare sull’account solo su richiesta del titolare, dopo l’identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né restituire saldo. Il tabaccaio è una porta d’ingresso, non d’uscita.
Quello che i termini degli operatori dicono, e quello che non dicono
Non esiste una legge che elenchi i metodi di pagamento approvati per le scommesse a distanza. Quali strumenti accetta un operatore, con quale deposito minimo e con quali massimali, si legge solo nei suoi termini. Ecco perché la tabella che segue ha una colonna sobria e una frase precisa: quello che il documento dell’operatore dichiara.
Admiralbet elenca per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi, con strumenti intestati al cliente. È l’elenco più ampio fra quelli dichiarati nel gruppo di operatori qui esaminato, e comprende anche un sistema interno di pagamento.
Goldbet consente di ricaricare e prelevare il conto gioco con PostePay, PayPal e altri metodi. Lottomatica accetta fra i metodi di deposito e prelievo PostePay e PayPal, oltre ad altri. bet365 indica carta di debito, PayPal e Apple Pay; il conto si usa dal sito o tramite l’app. Tre operatori, tre elenchi, tre parole diverse per dire «e altri»: è il segno che il documento contrattuale è la sola fonte attendibile, e che una pagina di confronto che promette l’elenco completo sta promettendo qualcosa che nessuno può mantenere.
Il prelievo, che è la parte che conta
SNAI gestisce il conto di gioco dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e indica un’assistenza a disposizione sette giorni su sette. Eurobet permette di consultare le informazioni sul conto di gioco e di effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Betfair Exchange consente depositi e prelievi delle vincite, offre il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote. Sisal ha una funzione che vale più di quante ne sembri: dal punto vendita si può ricaricare o prelevare, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Chi non vuole affidarsi alla propria connessione ha una via fisica, e questo in Italia non è un dettaglio.
Sui tempi di accredito, invece, è il momento di essere netti: qui non c’è un numero. Nessuno degli operatori esaminati pubblica nei propri termini una tempistica di prelievo verificabile da questa pagina, e nessuna legge la impone. Chi promette «prelievi in 24 ore» sta promettendo una cosa che dovrebbe essere scritta da qualche parte, e quel posto sono i termini dell’operatore. Cercatela lì. Se non c’è, il numero non esiste, e vale la pena aprire il conto sapendolo.
La ricarica, di contro, è quasi sempre immediata, ed è una asimmetria che merita una riga: i soldi entrano in un istante e gli strumenti di pagamento sono quelli del titolare, mentre l’uscita passa da una verifica. Non è malafede, è la struttura del sistema. Ma chi organizza il proprio budget deve sapere quale dei due movimenti è fluido e quale no.
Come leggere i tre operatori di pagamento del gruppo
| Operatore | Numero e titolare della concessione ADM | Che cosa dichiarano i suoi termini su metodi e strumenti |
|---|---|---|
| Goldbet | concessione n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | ricarica e prelievo con PostePay, PayPal e altri metodi; accesso all’app con le credenziali del conto |
| AdmiralBet | concessione n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi, con strumenti intestati al cliente |
| Lottomatica | concessione n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Tra i metodi di deposito e prelievo PostePay e PayPal, oltre ad altri; accesso dall’app con username e password |
Goldbet e Lottomatica fanno capo alla stessa società, GBO Italy, e portano due numeri di concessione distinti. La concessione in Italia è per sito, non per azienda: un gruppo può gestire più piattaforme, ciascuna con la propria autorizzazione. Un lettore che confronta le due insegne confronta due prodotti dello stesso concessionario, con condizioni simili e interfacce diverse. Un dettaglio che cambia il senso dell’elenco, e che nessuna pagina di bonus scrive.
Quanto alle criptovalute, sul mercato regolato italiano la questione è aperta, e nessuna norma conosciuta elenca le cripto fra gli strumenti ammessi. Chi ne parla per un operatore ADM lo fa senza una base scritta. C’è anche una norma in preparazione — l’art. 22, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 prevede un regolamento concordato con la Banca d’Italia per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione — ma la sua entrata in vigore non è confermata, e conviene prenderla come una direzione annunciata più che come una regola operativa.
I criteri della classifica degli operatori europei
Confrontare dieci operatori su una pagina sola richiede di dire su che cosa li si confronta, altrimenti la parola «migliore» diventa un modo per non rispondere.
La concessione e il suo numero. Ogni operatore qui esaminato è un concessionario ADM su un dominio .it, e il numero di concessione è la sua carta d’identità. Non è un grado di qualità: è un requisito di esistenza.
Che cosa la carta dice, e che cosa non dice. L’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza è l’unica verifica che conta, ed è pubblica. Ha però un difetto che va detto: non ha una colonna per i giochi. Un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive, perché un concessionario può avere diritto a scommesse, poker e giochi di abilità, giochi di tipo casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione. L’offerta sportiva la dimostra il sito dell’operatore, non l’elenco. Il lettore che vuole essere sicuro fa due controlli, non uno.
Il palinsesto. L’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma degli eventi e dei tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e si può giocare solo su eventi inseriti nel palinsesto approvato. Un mercato esistente su un sito estero e assente su un sito italiano non è una dimenticanza: è una scelta dentro un perimetro. In settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore, ed è l’esempio di come gli eventi si aggiungano uno per uno.
I costi e le velocità. Deposito minimo per un bonus, tempistica di prelievo, strumenti di ricarica, presenza di un canale di assistenza. Voci diverse che rispondono a una domanda sola: quanto costa tenere i soldi su quel conto.
La qualità del percorso. Come si apre il conto, che cosa serve, dove ci si ferma. E qui entra la scelta su cui questa pagina insiste: due strade esistono, e non sono la stessa cosa.
SPID, CIE o documento: due strade per lo stesso conto
Il conto di gioco richiede un’identificazione piena. La registrazione classica prevede un modulo con copia di un documento; in alternativa ci sono SPID e CIE, l’identità digitale. BetFlag rimanda espressamente alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione tradizionale. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
La differenza fra le due strade non è estetica. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati — è quanto dichiarano le pagine degli operatori. Trenta giorni sono un mese: abbastanza per dimenticarsene, e abbastanza perché la sospensione arrivi nel momento in cui si vuole ritirare. Chi ha SPID o CIE apre e non ci pensa più; chi non li ha deve mettere in conto una scadenza, e metterla nel calendario il giorno stesso della registrazione. Questa è, in concreto, la scelta fra i due percorsi di apertura: non una differenza di comodità, ma una differenza fra un conto che funziona sempre e un conto che funziona se ve lo ricordate.
Valutazione operatore per operatore
Dieci conti, dieci fisionomie. L’ordine che segue non è una graduatoria di merito: è un percorso, e ogni voce spiega che cosa distingue quel conto nel confronto. Il numero di concessione e la società titolare aprono ogni scheda, perché sono la parte verificabile.
Goldbet: il marchio che condivide il concessionario con Lottomatica
Numero 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su Goldbet. Il conto si ricarica e si preleva con PostePay, PayPal e altri metodi; l’app si apre con le credenziali del conto. La società è la stessa che firma Lottomatica, e questo ha una conseguenza pratica: confrontare le due insegne significa confrontare due interfacce dello stesso concessionario, non due concorrenti. Per chi cerca un conto essenziale, senza fronzoli, la sovrapposizione non è un problema; per chi cerca alternative reali, due nomi dello stesso gruppo contano come uno.
SNAI: il conto che vive nell’app e nell’assistenza
Numero 16032, Snaitech Spa, su SNAI. Il conto di gioco si gestisce dall’app, con più modalità di ricarica, e SNAI indica un’assistenza a disposizione sette giorni su sette. Una rete di negozi storica in Italia, che per una parte dei lettori resta la ragione dell’apertura. Che cosa distingue questo conto nella lista: la continuità del servizio. Un canale aperto tutti i giorni è una promessa diversa da una promessa di velocità, e per chi scommette la domenica sera la differenza si sente.
William Hill: il bonus che pretende multiple lunghe
Numero 16044, William Hill Malta Plc, su William Hill. Il bonus di benvenuto è quello descritto sopra: incentrato su tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni. Chi gioca singole su 1X2 trova qui un incentivo poco utile e un tetto di 50 € che non giustifica l’impalcatura.
AdmiralBet: i termini più espliciti del gruppo
Numero 16048, Admiral Bet S.r.l., su AdmiralBet. Nei propri termini è l’operatore più loquace: elenca otto strumenti di ricarica senza costi aggiuntivi, impone strumenti intestati al cliente, e dettaglia i limiti di gioco in registrazione con la regola dei sette giorni sull’aumento. Detta anche le durate di autoesclusione, da 7 a 270 giorni o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi dal 1° febbraio 2026. La sostanza è questa: chi vuole sapere in anticipo che cosa sta firmando trova qui un documento più lungo degli altri, e la lunghezza è un servizio. Il rovescio è che un conto con molti strumenti di pagamento e molti limiti configurabili chiede anche più attenzione in apertura.
Lottomatica: il secondo volto dello stesso concessionario
Numero 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su Lottomatica. Fra i metodi di deposito e prelievo accetta PostePay e PayPal, oltre ad altri; l’app si apre con username e password. Il nome più conosciuto del gioco regolato italiano, e per molti lettori il primo che viene in mente. Chi già conosce il marchio trova qui ciò che si aspetta; chi cerca una differenza sostanziale rispetto a Goldbet la trova nell’interfaccia, non nella sostanza dell’offerta.
Planetwin365: il catalogo più largo
Numero 16007, Pwo S.p.a., su Planetwin365. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. È la ragione per cui questo conto compare in alto in molte liste: la profondità del palinsesto è la differenza che si nota per prima. Chi scommette su campionati minori o su sport diversi dal calcio ha qui la copertura più ampia fra gli operatori esaminati, e per quel lettore la scelta è quasi obbligata.
Eurobet: la gestione del conto dal telefono
Numero 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, su Eurobet. Dall’app si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. La comodità della gestione completa da mobile è il tratto che distingue questa scheda; un lettore che vuole vedere il proprio saldo e ritirare senza passare dal browser ha qui il percorso più corto. Nessuna promessa di tempi, e non potrebbe esserci: quello dipende dalle procedure dell’operatore, non dall’app.
Sisal: la schedina di negozio che diventa digitale
Numero 16020, Sisal Italia S.p.a., su Sisal. Con l’app si prenotano le scommesse e si ricarica o preleva nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si scansiona con l’app per sapere subito se è vincente. Un assistenza a disposizione sette giorni su sette è quanto l’operatore dichiara, e il bonus di benvenuto richiede tre passaggi semplici: avere un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app, effettuare una prima ricarica, dopo di che il credito si spende su tutti gli eventi in palinsesto. La contaminazione fra negozio e online è un vantaggio sottovalutato: chi ha un punto vendita sotto casa ha una via per caricare il conto che non richiede una carta.
NetWin: il bonus senza impalcatura
Numero 16035, Netwin Italia S.p.a., su NetWin. L’offerta Sport-50 è un bonus reale con massimale a 50 € e deposito minimo a 20 €, senza il vincolo di catene di multiple. Chi vuole chiarezza prima di depositare trova qui una condizione più immediata.
Betfair: l’exchange, un modo di scommettere diverso
Numero 16028, Betfair Italia S.r.l., su Betfair. L’app Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote. Qui il racconto cambia: l’exchange è ammesso come gioco separato dall’art. 6, comma 1, lett. e), e dall’art. 2, lett. u) del D.Lgs. 41/2024, dove il giocatore può essere battitore o banco e il concessionario si limita a mettere in contatto anonimo le due parti. Sulla documentazione di Betfair è riportata una regola per i conti sull’exchange italiano, un importo minimo di 200 centesimi per una puntata «back» in passi da 50 centesimi; un articolo di stampa di settore del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo grava sul concessionario. Chi ha sempre giocato contro il banco trova qui un mestiere diverso, con prezzi formati da altri giocatori e non da un operatore; chi cerca un bonus di benvenuto classico, invece, resta nel ramo scommesse tradizionale.
Scommesse europei con concessione ADM: che cosa cambia
Le dieci schede hanno in comune un numero di concessione e un dominio .it, e non è un dettaglio formale. La licenza italiana è una «concessione», assegnata con gara pubblica, non una licenza aperta: l’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 41/2024 prevede che i vincitori della gara possano gestire uno o più dei giochi elencati per un massimo di nove anni, senza rinnovo, e che i requisiti comprendano una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito fissati da ADM nella gara. Il comma 1 dell’art. 6 elenca i giochi che si possono offrire a distanza: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori; bingo. La concessione è per sito, non per azienda, ed è la ragione per cui uno stesso gruppo può avere due numeri.
I numeri di questo gruppo di operatori sono contigui — 16007, 16009, 16010, 16012, 16020, 16028, 16032, 16035, 16044, 16048 — e stanno tutti dentro la fascia 16000-16051. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. Un numero contiguo non dice nulla sulla qualità di un operatore: dice che tutti hanno vinto la stessa gara nello stesso momento, e che nessuno di questi conti è più «nuovo» di un altro.
Il criterio che resta, e quello che non basta
Un posto in un confronto non è una concessione. L’elenco ADM letto il 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it; una società può averne più d’una, come Eurobet Italia S.r.l. con Eurobet, bwin e Gioco Digitale. La verifica si fa sull’elenco, non su una pagina di confronto. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono fra le 52 righe a quella data.
Una precisazione che vale per il lettore attento: un marchio assente dalle dieci schede di questa pagina non è per questo privo di licenza. Il mercato regolato conta più concessionari di quanti se ne possano esaminare qui, e l’elenco di ADM è la fonte, non questa pagina.
La scelta: a chi conviene quale percorso
C’è una cosa che accomuna tutte le dieci schede e che rende la scelta più semplice di quanto sembri: la cornice è la stessa. Concessione, strumenti di gioco responsabile obbligatori, limite di deposito scelto in registrazione, RUA. Su questa base comune, le differenze che contano sono tre, e ognuna taglia una fascia di lettori.
La prima è il modo in cui si entra. Chi ha SPID o CIE apre e dimentica la scadenza; chi carica un documento deve ricordarsi dei 30 giorni di validazione, altrimenti il conto si sospende e i prelievi si bloccano. È la differenza fra un percorso e un percorso con una data di scadenza.
La seconda è il bonus. Un credito che si spende su tutto il palinsesto vale più di uno che si libera a tranche da 10 € su multiple di cinque selezioni con quota minima 5.00; un incentivo da 50 € con deposito minimo di 20 € ha senso per chi deposita vicino alla soglia e molto meno per chi deposita somme maggiori. Il bonus è un dettaglio per chi gioca poco, e chi gioca poco è esattamente chi rischia di inseguirlo.
La terza è il catalogo. Chi scommette su Serie C, su campionati esteri o su sport diversi dal pallone ha una sola risposta forte fra le dieci, ed è quella con più di 20 tipologie di sport e i principali campionati nazionali ed europei coperti. Per chi gioca qualche singola sul calcio di cartello, la differenza fra i cataloghi è quasi invisibile.
Il resto — quanti strumenti di pagamento accetta, quanto è dettagliato il contratto, se il conto si gestisce da un’app o dal browser — conta, ma vale come rifinitura. Un conto si sceglie sulla cornice e sul catalogo; gli strumenti di ricarica si scoprono dopo, quando servono.
Che cosa fare prima di versare i primi euro
Aprire l’elenco ADM e cercare il numero di concessione dell’operatore, poi confrontarlo con quello stampato nei suoi termini. Non è un controllo da fare per sfiducia verso questo o quell’operatore: è un controllo da fare perché una pagina di confronto non è una fonte, e il lettore che ha verificato una volta può smettere di pensarci.
Poi leggere i requisiti del bonus prima del deposito, non dopo. Poi impostare il limite di deposito in registrazione, sapendo che alzarlo richiede sette giorni. E poi decidere se il percorso sportivo che interessa — singole, multiple, exchange, virtuali — esiste davvero nel palinsesto di quell’operatore. Sono quattro passaggi, e nessuno richiede più di qualche minuto.
Domande frequenti
Quali metodi di pagamento accettano i bookmaker con concessione ADM?
Nessuna legge elenca i metodi ammessi: li decide ogni operatore nei propri termini. Admiralbet indica carta di credito o debito, Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente; Goldbet e Lottomatica citano PostePay e PayPal fra gli altri; bet365 indica carta di debito, PayPal e Apple Pay.
Quali limiti di deposito si impostano su un conto con concessione ADM?
Il limite si sceglie in registrazione, su base settimanale o mensile, e la legge impone che sia il concessionario a fissarne le modalità secondo l’età e il comportamento del giocatore. Un limite abbassato vale subito; un limite alzato richiede sette giorni di attesa. Admiralbet dettaglia limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco, giornalieri, settimanali e mensili.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, che al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Poi si confronta il numero con quello che l’operatore dichiara nei propri termini. Un marchio assente dall’elenco non è autorizzato a offrire gioco in Italia.
Da che età si può scommettere e che cosa si controlla all’apertura del conto?
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni, e le condizioni di concessione impongono di escluderli. Il conto di gioco richiede un’identificazione piena: registrazione con copia di un documento oppure SPID o CIE. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Sui conti di un concessionario ADM il prelievo è alla fonte e il giocatore riceve la somma netta, senza dichiararla: è quanto riporta la stampa di settore, e sul punto conviene consultare un commercialista. Diversa la posizione di chi gioca su siti esteri: secondo l’Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le vincite online sono redditi diversi da dichiarare per l’intero importo. Non è consulenza fiscale.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Si moltiplica la puntata per la quota decimale. Una singola da 10 € a quota 1,85 restituisce 18,50 €, con un profitto netto di 8,50 €. In una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano e formano un unico prezzo: il ritorno cresce, ma cresce anche il rischio, perché tutte le selezioni devono vincere.
Competizioni – Buchedi Golf
Contenuto creato dal team «Buchedi Golf»
